Sto male... 5 mesi fa ho avuto un rapporto sessuale con una ragazza che ho conosciuto tempo prima, lei mi ha giurato e rigiurato di prendere la pillola. Siccome nessuno dei due aveva con se un preservativo, lo abbiamo fatto.. io avevo paura e cosi le chiesi ancora dopo una conferma e lei mi disse di non preoccuparmi che aveva 23 anni e di certo non era stupida...
L'altro giorno mi chiama dicendomi che è incinta di 5 mesi: io ho paura, tanta... ho una famiglia che mi vuole bene, ho una ragazza che amo, e ho una vita tranquilla... questa persona spunta cosi dal nulla dicendomi questa cosa che mi lascia senza fiato, e parlando con amici fidati l'unica cosa che scopro è che nel caso fosse realmente mio figlio e decidessi di "non riconoscerlo" pagherei in ogni caso gli alimenti ogni mese fino ai 18 anni...
Ho un lavoro umile e uno stipendio basso, ho un leasing della macchina e fatture da pagare, non posso assumermi questo peso... io non voglio saperne niente del figlio nè di lei, mi ha colpito da dietro e io ci son rimasto fregato.. mi aiuti.. cosa posso fare.
L'appuntamento di questa settimana ci vede esaminare un caso, che purtroppo fa parte delle esperienze di vita, che direttamente o indirettamente prima o poi ha toccato tutti noi, se non come caso concreto, almeno come tema di riflessione.
Il nostro Visitatore si lamenta di essere stato ingannato dalla propria partner, che a suo dire gli aveva assicurato di assumere l'anticoncezionale più sicuro che esista al momento in commercio, e fidandosi di ciò ha acconsentito di avere un rapporto sessuale completo. Dal racconto si intuisce che la partner, non era la sua ragazza fissa, che ama, bensì una giovane con cui ha avuto un'avventura di una notte.
Ora, viene d'istinto rilevare che entrambi hanno la medesima responsabilità dell'atto compiuto e che di pari passo devono sopportare le conseguenze che tale atto può comportare. Che oltre tutto, date le circostanze di un rapporto di piacere isolato, occorreva certamente essere più prudenti. Si da inoltre per scontato che la giovane non intenda abortire, fatto che certamente nessuno può costringere a fare!
Pertanto faremo le nostre considerazioni valutando la fattispecie sulla base di queste premesse.
| < Prec. | Succ. > |
|---|