Il nuovo Spazio Officina, con il m.a.x. Museo e il Cinema Teatro, costituisce il nuovo Polo di arte e di cultura della Città di Chiasso. La creazione del nuovo Spazio Officina va ad integrare e arricchire le molteplici attività del Cinema Teatro e dell’Ufficio Cultura (e anche, naturalmente, l’attività didattica delle Scuole). Questo edifico - un ex officina meccanica, oggi recuperata a spazio polivalente, pregevole realizzazione degli architetti Pia Durisch e Aldo Nolli - si propone, sin dalla sua sembianza, come un grande omaggio alla Modernità, in un’epoca quale è la nostra, in cui si manifestano allarmanti segnali regressivi, che non possiamo certo ignorare. La creazione dello Spazio officina è in questo senso una risposta forte, civile: la forza dell’arte (delle arti) e della cultura. Noi guardiamo alle molteplici attività che ormai caratterizzano la Città di Chiasso come città dell’arte e della cultura, come ad un laboratorio che produce bellezza. Non è un concetto riduttivo. “Bellezza è verità, verità è bellezza”, scriveva il grande poeta inglese Keats. Ma vorrei anche ricordare la definizione che ne diede un grande scrittore come Thomas Mann:”La bellezza ci può trafiggere come un dolore”. Per dire che la sua percezione coglie nel profondo (nell’inconscio), rinnovando le energie più creative.